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L’origine
Le persone con
il proprio mestiere artigianale
Il marchio di qualità

Saucisson neuchâtelois IGP

Area geografica

L'area geografica della lavorazione e dell'insaporimento è il Cantone di Neuchâtel. Nascita, ingrasso, macellazione e taglio dei maiali avvengono esclusivamente in Svizzera.

Produzione

L'impasto della salsiccia per la produzione del Saucisson neuchâtelois IGP ovvero della Saucisse neuchâteloise IGP si compone per due terzi di carne magra di maiale e per un terzo di lardo. L'aggiunta di cotenna cotta è ammessa sempre nel rispetto delle proporzioni di lardo e carne. Le uniche spezie ammesse sono pepe, aglio e sale nitritato per salamoia. L'impasto mescolato è inserito in budella di manzo, che, nel caso del Saucisson provengono dall'intestino medio e nella Saucisse dalla corona intestinale. Le salsicce sono poi messe ad asciugare e legate con uno spago per almeno 12 ore a temperatura ambiente. Poi sono affumicate a freddo.

Storia

Il Saucisson neuchâtelois IGP e la Saucisse neuchâteloise IGP risalgono a una tradizione contadina nella produzione casalinga di insaccati. Le denominazioni Saucisse neuchâteloise e Saucisson neuchâtelois furono utilizzate per la prima volta verso la fine del XIX secolo. La modalità produttiva è tuttavia più antica delle denominazioni, poiché si basa sul tradizionale procedimento della conservazione di carne suina, cioè sull'utilizzo di salnitro, dell'affumicatura a freddo e sulla perizia dei macellai. Le due specialità sono parte integrante di un'usanza di Neuchâtel: il Torrée. Essa prevede l'accensione di un grande fuoco. Non appena ci sono carboni a sufficienza, le salsicce avvolte in carta pergamena o di giornale sono messe sotto le ceneri e cotte ai carboni per un periodo che va dai 30 ai 40 minuti.