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L’origine
Le persone con
il proprio mestiere artigianale
Il marchio di qualità

Saucisson vaudois aux choux IGP

Area geografica

L'area geografica è il Canton Vaud. Nascita, ingrasso e macellazione dei maiali devono avvenire esclusivamente in Svizzera.

Produzione

La Saucisse aux choux vaudoise IGP, oltre che con il cavolo, è prodotta con pezzi di carne di maiali ingrassati in Svizzera. Il cavolo bianco è sbollentato e poi pressato. Nella selezione della carne, i tendini e altri pezzi non idonei devono essere eliminati. Nella preparazione, la grana deve essere fra 3 mm (cotenna) fino a 5 mm (carne). Le spezie principali sono il sale e il pepe. Come altre spezie di si possono usare aglio, coriandolo, noce moscata, fiore di macis, chiodi di garofano e anice. L'impasto è mescolato e inserito in un budello naturale di manzo proveniente dalla corona intestinale. Poi si lascia asciugare la Saucisse aux choux vaudoise IGP. Essa può essere brasata e poi affumicata a freddo a una temperatura compresa fra 18 e 28 gradi. Il fumo è prodotto dalla combustione di segatura e una miscela di legno di conifere e latifoglie non trattate. La durata minima dell'affumicatura è di 24 ore.

Storia

La Saucisse aux choux vaudoise, secondo la leggenda nacque nell'anno 879. All'epoca a Orbe s'incontrarono l'imperatore tedesco Carlo il Grasso e due suoi nipoti, per regolare questioni inerenti l'eredità. I monarchi e il loro seguito si fermarono a Orbe per diverse settimane e vissero abbondantemente dei prodotti della proprietà reale. Quando la carne cominciò a scarseggiare, la tradizione narra che i cittadini ebbero l'idea di mescolare la carne delle salsicce con il cavolo bianco. Comunque la Saucisse aux choux vaudoise IGP ha le proprie radici nel Medioevo, quando per la prima volta si utilizzarono l'affumicatura e la cottura delle salsicce.